Posts by Bakis
Una domenica
Ribal è sul divano. Renata e Giuseppe nel soppalco, già dormono. Suonano i Cranberries in sottofondo. Avevo bisogno di rivedere Renata: ho ritrovato un sacco di cose nelle nostre conversazioni; la meditazione, l’ispirazione, la ricerca di sé stessi, la voglia di crescere e migliorarsi. Sono un po’ malinconico, perché? Domani a lavoro, poi mercoledì festa [...]
Addio, Splinder
Eccomi nella nuova casa, come pare debba obbligatoriamente dire ogni blogger quando cambia sito. Splinder chiude. Ed è come se abbattessero il palazzo, anzi no: un intero quartiere, un paese in cui hai vissuto, lavorato, cazzeggiato, qualche tempo fa. Ormai sei andato avanti, hai cambiato paese, varcato mari, pianeta, incontrato persone diverse: poi arrivano i [...]
[ Madrid è una città che non dorme mai. ]
C'è sempre qualcuno per strada, nei bar, che urla, piange, ride, compra, sul bus, che chiama un taxi, che ti vende birra, coca, cristal, sesso, che ti saluta, che puoi raggiungere, chiamare. A tutte le ore della notte. È come un compagno di stanza sempre sveglio a lavoro mentre tu dormi. E ogni tanto apri [...]
[ sardi ]
Mi sono svegliato all'altezza di Chamartin, trovando la carrozza affollata, come sempre a quell'ora. Decine di facce accalcate, distrutte da una settimana di lavoro e dal caldo, con poca voglia di chiacchierare. Alla fermata di Plaza de Castilla son salite tre coppie di quasi-anziani. Istintivamente hanno attratto la mia attenzione, ma solo dopo alcuni minuti [...]
[ ma ]
In questa mansarda, come se il tempo non fosse (mai) passato. Qui dentro, in effetti, non passa mai. Negli anni e nei suoi numerosi cambiamenti, questo posto è sempre lo stesso: io sono sempre lo stesso qua dentro. Accendo l'aria, metto un po' di musica, individuo con lo sguardo tutti i capi, sparsi per terra, [...]
[ Ovvio ]
Stasera ho avuto una inaspettata chiacchierata con un ragazzo che conosco poco. Amico di amici, ci siamo ripromessi una sfida culinaria: franco-spagnolo contro sardo-italiano (anche se preferirei sardo-sardo). Una figura monodimensionale, come il personaggio secondario di un telefilm o di un libro, o uno degli scagnozzi dei cattivi. Nessuno ti fa vedere cosa succede quando [...]
[ Mi mancano le parole ]
Oggi ho sognato il blog di Renata. No, non Renata: proprio il suo blog. Chissà perché – forse dalla finestra aperta è arrivato un odore che in un momento di irripetibile combinazione di molecole di chissà dove mi ha ricordato incenso misto gatto. Mi manca quel periodo della mia vita in cui ero circondato dalle [...]
[ Corso intensivo di povertà ]
In un breve corso intensivo di povertà" offerto dalla fondazione "perdere in terra straniera portafogli contenente documenti e carte di credito senza alcuna possibilità di salvezza se non tornare in patria" (*non prima di fare un salto al consolato per farsi rilasciare un foglio di via perché giustamente senza documenti non si può partire.) Spendere [...]
[ Lo spirito di una città ]
Cambia l'orario ed è sufficiente un'ora in più di luce per far fiorire le voglie nascoste di una città. Scendo che la temperatura è appena più alta di una settimana fa e il centro è pieno di gente. Negli angoli del mio quartiere ragazzi seduti sul marciapiede, ancora con la sciarpa, il gelataio in piazzetta [...]
[ Nuovo lavoro. Prima settimana ]
primo giorno, lunedì = ahn finalmente un lavoro qua a Madrid, è quello che cercavo. Ritmi di vita più regolari, l'occasione di parlare spagnolo più frequentemente e fare nuove conoscenze. secondo giorno, martedì = yuppi, un sacco di cose nuove da imparare e l'ambiente sembra carino. Certo, l'open-space è piccolo, ma sai che ti dico? [...]